Kendo

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Anticamente il Kendo era definito Kenjutsu, e veniva praticato dai Samurai. Gli allenamenti ed i combattimenti erano molto duri e le conseguenze spesso mortali. In seguito, alla fine di guerre intestine (Sengoku Jidai), il Giappone ebbe un lungo periodo di pace che modificò nel profondo la società nipponica. Venne a mancare la necessità di una classe sociale guerriera e, di conseguenza, i Samurai sparirono. Si ebbero quindi grandi mutamenti in seno al Kenjutsu,che da arte marziale si trasformò in Kendo "Via della Spada". Apparvero due nuovi stili: Shingake Ryu (nuova scuola) e soprattutto Itto Ryu (scuola di combattimento con la spada). I Grandi maestri inventarono o modificarono le protezioni e le spade, fino ad arrivare alle forme che conosciamo oggi. All'inizio del XVII secolo gli allenamenti si svolgevano ancora con il Bokuto(spada di legno molto pesante), ma i colpi ferivano o addirittura uccidevano i praticanti. La creazione dello Shinai (Fukuroshinai - spada si bambù) fu una vera rivoluzione.


Gli attacchi nel kendo possono avvenire di taglio o di punta e solo in parti dell'armatura (Bogu) prestabilite.

DI TAGLIO:
- Men, testa

- Kote, polsi
- Do, torace

DI PUNTA:
- Tsuki, gola

Il Kiai
E' il grido procurato da una forte respirazione interiore, lo scopo è di impressionare l'avversa- rio per una frazionedi secondo. Il Kiai è il rif- lesso di colui che lo esegue e del suo stato mentale al momento del combattimento (Spirito). Deve essere sempre... forte, sincronizzato, possente e preciso.

Il Punto
Per fare Ippon (punto vincente), il colpo deve essere netto e preciso. L'Ippon deve essere portato con coordinazione perfetta e simultanea di tutti i suoi aspetti: Energia (KI), Spada (KEN), Corpo (TAI), Insieme (NO ICHI). Il combattimento Attualmente esiste una forma di combattimento arbitrato (Shiai). Ogni shiai può durare fino a cinque minuti, durante i quali i due combattenti vengono giudicati contemporaneamente da tre arbitri. Lo shiai può terminare solo quando uno dei duecombattenti riesce a fare due punti, oppure quando allo scadere del tempo sia stato assegnato almeno un punto valido. In caso di pareggio lo shiai si protrae ad oltranza (Encho).